Senza titolo 54

Sviluppi e soluzioni. Ho condotto una piccola ricerca nel mio lessico degli ultimi tempi, e la quantità di parolacce e bestemmie e insofferenze è aumentata esponenzialmente. Significa che non basta alzarsi la domenica mattina per tifare per gli avversari del Cervia -che è un atto politico, anzichenò- mentre con occhi cisposi si fa due più due e si capisce che la denominazione ‘DiVX’ ha dentro sé una "i" perché altrimenti figurava DVX, e sai quanto ci avrebbero, ehm, marciato… La mia intemperanza è che le effimere gioie (come vincere contro EnzoP la mia prima partita ad hattrick dopo due mesi) non compensano i marasmi del quotidiano, e che la mia turbolenza non trova requie neanche quando grazie a soulseek mi autofornisco di quegli album che mi sarebbe tanto piaciuto godere in presa diretta sul finire dei 90, per esempio i Monaco, e che per drastiche scelte ho dovuto accantonare, in tempi antecedenti il p2p. E allora cosa faccio? Vado a votare, massì, smentendomi. Massimo Carraro mi ha detto che abolirebbe i ticket e un po’ gli credo. Dal momento che non sarà lui il presidente…

Niente di più pop. L’interessante webradio svedese indie.nu, punto di riferimento per gli ascolti indiepop, ha anche un guestbook …in lingua, dove non di rado vengono segnalate le next pig things della marea di club scandinavi. Inoltre, particolare assai commendevole, ciascuno può caricare nella rotation dei pezzi i propri preferiti, direttamente da hard disc. Mi piacerebbe fare ascoltare loro un po’ di band italiane… così ho provveduto a inserire pezzi di Perturbazione, Yuppie Flu, Pecksniff, MR 60…

Restando più vicini, il primo maggio più interessante si profila a Leno, in provincia di Brescia. Sul palco di ‘Epicentro‘ si avvicenderanno, dal dopopranzo: Pecksniff, Le Man Avec Les Lunettes, Edwood, Mirsie, …A Toys Orchestra, Rosolina Mar… e questa è solo l’anteprima del cartel… (urge passaggio auto, Leno non ha stazione, la più vicina è Manerbio a 6 chilometri)

Synthpop for the masses. Dei Kissogram si parlò poche settimane fa quando sono ri-passati in Italia dopo essere stati supporter di Peaches. Il loro è un suono tipicamente berlinese, tosto e stiloso al contempo, un po’ "eurodisco" un po’ party vecchia scuola (nel senso di liceo). In un pianeta parallelo sarebbero delle celebrità (meno male che non), intanto stanno qua.

 

I commenti sono chiusi.